Monumenti

Stagnone Pontillo e Castel Sant’Angelo: appaltati i lavori

Dopo lo stanziamento di cento mila euro, da parte della Regione Sicilia, sono stati appaltati i lavori per il recupero dei due importanti siti archeologici licatesi.
Un passo importante verso il recupero delle due aree, un possibile volano per il rilancio turistico della città.
Lo Stagnone Pontillo (leggi la storia) è infatti un antico, e importante, luogo di culto risalente, presumibilmente, all’età del bronzo. È stato anche necropoli, grazie al ritrovamento delle grotte scavate nella roccia dove sono presenti due tombe.
L’area negli anni è stata trascurata, lo scorso ottobre, grazie all’iniziativa “Archeologia ritrovata”, promossa dal gruppo archeologico Finziade, è stata riaperta (anche se solo per pochi giorni) al pubblico.




I lavori di restauro interesseranno anche il Castel Sant’Angelo (leggi la storia), posto sulla sommità dell’omonimo monte, in una delle zone a pià alto interesse archeologico di Licata.
È infatti in questa zona che nasce il primo nucleo cittadino di Licata, diverse le testimonianze tra cui resti di case, oltre che a necropoli e opere di vario genere.

Non si conoscono ancora i tempi di realizzazione degli interventi ma è già importante sapere che, questi monumenti, riceveranno la manutenzione necessaria con la speranza che possano essere maggiormente fruibili, da turisti ma anche da noi licatesi.

(Foto: Angelo Di Falco)

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