Emergenza coronavirus a Licata

Raccolta fondi ospedale: ecco come sono stati spesi i soldi

Licata e i licatesi hanno dimostrato di avere un grandissimo cuore. Nella fase di emergenza non si sono tirati indietro quando è stato chiesto il loro aiuto.
A raccolta concluso si comunica a tutta la cittadinanza come sono stati investiti i soldi raccolti per la campagna fondi a favore del nostro ospedale.
Di seguito il comunicato degli organizzatori:




“Cari amici, siamo arrivati alla fine di questa impresa, che ci ha reso tutti partecipi di qualcosa di straordinario, e che in realtà non credevamo realizzabile. Sono arrivati i ventilatori polmonari e grazie alla generosità e alla determinazione di tutti abbiamo reso il nostro ospedale un posto più sicuro.
Grazie a voi tutti abbiamo fornito al nostro ospedale: 2 ventilatori polmonari per terapia intensiva, un ventilatore polmonare neonatale, un defibrillatore semiautomatico e più di 2000 dpi.
Seguiremo la messa in funzione dei ventilatori polmonari, anche se abbiamo avuto forti rassicurazioni da parte del direttore sanitario, il dottore Asaro, che si sta adoperando in maniera alacre e solerte per renderli funzionali il prima possibile.
Sono 956 euro i soldi rimasti, con questa cifra, nei prossimi giorni, saranno acquistati quanti più termoscanner possibili.

La cifra raggiunta ( oltre 48.000 €) ci fa capire che il nostro è un territorio orgoglioso, che è stato bistrattato, ma che da ora in avanti merita di essere rispettato da tutti. Noi ci saremo sempre perché amiamo il nostro territorio, e vogliamo farlo crescere.
Grazie di vero cuore a tutti”.

Il comitato spontaneo per la raccolta fondi.

Di Mino Filippo, Di Mino Michelangelo, Pisano Angelo, Agnello Decimo, Curella Angelo, Salviccio Giuseppe, Castrogiovanni Luca.

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