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Pachira

Artisti e musicisti di Licata – Pachira

Probabilmente non occorrono molte presentazioni e per questo motivo parleremo di “Pachira” in termini letterali: è infatti il nome di una pianta con un grosso tronco intrecciato.
La band lo ha scelto come nome per voler “simboleggiare l’unione dei background musicali e artistici di tutti i componenti”.
Diverse sono infatti le esperienze, le storie ed i percorsi musicali dei cinque componenti.

La band “folk n’ roll”, come lo definiscono loro stessi, è nata nel 2005, di “licatese” ha Giuseppe Malfitano (chitarra e voce) e Francesco Sottile (chitarra). Il primo, che oggi è autore dei testi e della musica, inizia a “strimbellare” la chitarra all’età di 12 anni, dopo aver maturato esperienze in un gruppo folk intraprende un percorso di studi al Saint Louis di Roma.
Francesco Sottile entra a far parte della band nel 2012; si avvicina alla musica studiando il pianoforte, il passaggio alla chitarra avviene poco tempo dopo. Prima di entrare a far parte dei Pachira ha suonato in diverse band metal e hard rock.
Gli altri componenti provengono dall’hinterland licatese.

Emanuele Gattuso (tastiere e fisarmonica) con la musica ha iniziato da bambino studiando pianoforte, nel corso degli anni ha abbracciato vari generi musicali. Si occupa anche di aspetti tecnici come le registrazioni in studio delle canzoni dei Pachira.
Giuseppe Abbruscato (batteria) ha una lunga esperienza con gruppi metal e hard rock, virando poi su generi più leggeri come ska, reggae e folk.
Salvatore Cani (basso) dimostra la sua versatilità già dal percorso musicale che lo porta a diventare bassita; ha infatti studiato prima il pianoforte e poi la chitarra. Con i Pachira suona dal 2010. Appassionato di vari generi, per 2 anni ha condotto su Radio Battente “Salvadanaio”, trasmissione dedicata al “prog”.

I Pachira sono quelli che a Licata riempiono le piazze; è successo nel 2014 per il capodanno organizzato da Radio Battente. È successo nel Variazioni per le Piazze 2014. È successo nel luglio 2015 e pochi mesi fa in piazza Progresso per il “Pachira Christmas Live“.
Nella storia dei Pachira si annoverano diverse esperienze fatte in oltre dieci anni di carriera; l’ultima è il “Ciciulia European Tour” che li ha portati in diverse città del nord Italia, in Germania e in Repubblica Ceca.
Sono però tanti i concerti e i premi ricevuti in questi anni, oltre ad una serie di album e “singoli”; il primo è “Cosa ti piace fare” pubblicato nel 2009, segue nel 2012 singolo “Tanuzzu in love” ispirato dal film di Paolo Virzì “My name is Tanino”.
L’uscita nel 2015 dell’ultimo album “Ciciulia” è preceduta da 3 singoli: “Bedda” che vede la collaborazione di Peppe Qbeta, “Amore Zingaro” e “Crocetta e la trivella”, brano di denuncia sullo scempio che si intende perpretare lungo la costa licatese.

Con la nascita del gruppo arrivano subito i riconoscimenti; il primo premio è quello della critica che viene consegnato nel 2005 direttamente da Mogol in occasione del Festival Città di Caltanissetta.
Nel 2006 aprono il concerto di Enrico Ruggeri e arrivano alla finale del M-Arte Live a Roma.
Il 2009 è l’anno del Mediterranea Sound Festival; sullo stesso palco si esibirà Alessandro Mannarino.
Tra il 2011 e 2012 i Pachira intraprendono un tour teatrale con Gaetano Aronica e Franco Oppini, suonano inoltre sul palco Varcuzze del Ballakazzìz Fest, il festival ragusano organizzato dai Baciamolemani. Ad agosto partecipano al Dedalo Festival a Caltabellotta (AG) e Ramacca (CT), vincono la prima edizione dell’Artstopping musicontest di Mussomeli (CL) e l’undicesima edizione del Memorial dedicato a Rosa Balistreri.
Si piazzano al terzo posto assoluto al festival nazionale “La spada d’oro” ad Acireale.
Nel 2012 aprono il concerto a Licata di Mario Venuti.
Sempre più noti negli ambienti musicali, iniziano diversi tour che soprattutto negli ultimi anni li porta in giro per tutta la Sicilia e l’Italia.

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