Emergenza coronavirus a Licata

“Nessuno resti indietro” – La Confcommercio di Licata chiede incontro con i rappresentati politici

Riceviamo e condividiamo con voi questo comunicato stampa scritto da Antonello Di Mino:

“Vedo che molti sono rimasti amareggiati dall’avviso pubblicato dalla polizia municipale di Licata, alla fine la dottoressa Incorvaia, che fino ad oggi ha sempre svolto in maniera egregia il suo lavoro (non dimentichiamo che la raccolta alimentare è stata una sua iniziativa, e ha scongiurato qualsiasi atto rivoltoso ), ha portato a conoscenza solo una normativa, per il vostro bene (del portafoglio).




Il problema non è l’avviso, che il Sindaco, sentendo le parti sociali (speriamo) può modificare, ma il problema sta nella mancanza di fondi ed idee che la nostra regione mostra. Solo oggi si stanno muovendo i primi passi (dai primi emendamenti approvati si è accolta la nostra proposta di ESENZIONE TOTALE DEL CANONE DI SUOLO PUBBLICO E I CANONI DEMANIALI PER L’ANNO CORRENTE, NONCHÉ DUE MISURE IMPORTANTI PER AGRICOLTURA E PESCA SETTORI FONDAMENTALI PER LA NOSTRA ECONOMIA), ma aspettiamo la fine della giornata odierna per trarre le dovute conseguenze. Anche se si è perso del tempo, (penso alla Campania e alla Puglia dove le giunte regionali hanno immediatamente sbloccato aiuti alle imprese e ai dipendenti) cerchiamo di renderli subito attuabili. Quindi non prendiamocela con chi con pochi mezzi salvaguarda il territorio, ma facciamoci sentire coi nostri rappresentanti politici affinché si sveglino dal LETARGO!!!
Chiediamo a finanziaria approvata, un incontro immediato sia con le rappresentanti politiche comunali, che regionali, nazionali ed europee, a porte aperte su Facebook dove il cittadino, dove l’imprenditore può interagire direttamente, perché abbiamo il dovere MORALE di non lasciare nessuno indietro (penso alle imprese edili o ai proprietari e affittuari di immobili commerciali che ad oggi non hanno visto nessun aiuto), ma soprattutto che ci mettiamo tutti insieme a discutere un modello di ripresa economica per il nostro paese Licata. Chiedo anche una unità sindacale sia datoriale che dei lavoratori, di portare idee condivise e non di richieste “ad personam”.
Noi siamo qui, e metteremo un contatore dei giorni che passeranno fino a quando non avremmo delle risposte”.

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