Cose su Licata

La leggenda di Attilio Regolo

Forse non lo sapete, ma Licata è una delle poche città italiane che ha un luogo dedicato ad Attilio Regolo.
Piazza che i licatesi conoscono benissimo, forse un po’ meno perché sia stata proprio quella ad essergli intitolata: c’è infatti una leggenda legata a quel luogo.
Ma iniziamo con ordine; Attilio Regolo era un console romano protagonista della prima guerra punica, famoso per essere stato il primo “ammiraglio”.
I romani non avevano mai combattuto per mare, fu lui il primo condottiero “per mare” dell’antica Roma, protagonista della vittoria sui cartaginesi nel combattimento di fronte al monte Ecnomo (odierno monte Sant’Angelo).




Dopo quella vittoria sbarcò in terra di Africa, ma lì l’esercito romano fu sconfitto e Attilio Regolo fatto prigioniero. Fu inviato a Roma per trattare la pace, ma lui nel suo discorso al Senato romano, li convinse a continuare la guerra. Tornato a Cartagine per mantenere la parola data fu condannato a morte.
E qui inizia la leggenda.
Cercando notizie sulla morte di Attilio Regolo non siamo riusciti a trovare fonti storiche certe circa le circostanze in cui è stato ucciso. Tra le varie ipotesi, anche se non espressamente indicata Licata, c’è però anche questa versione: fu tenuto sveglio 5 giorni consecutivi imprigionato in una botte piena di chiodi e buttato in mare”.
Il monte Ecnomo potrebbe essere stato il luogo in cui è stato imprigionato e poi buttato.
Quando a distanza di secoli il paese di Licata, dovendo recuperare spazio dal mare, prosciugò la zona vicino alla Giummarella, leggenda vuole che venga ritrovata una botte. Per questo motivo quella piazza fu intitolata a lui, dove si crede che la botte sia rimasta sotto il monumento dei caduti in guerra in Russia.
Non si sa se la leggenda sia vera o no, ma una piazza vicina al mare, sotto il monte Ecnomo, che porta il nome di Attilio Regolo può lasciare spazio all’immaginazione.

(Ringraziamo Antonello Di Mino per le informazioni sulla “leggenda”)
(Foto: google)

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