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Finziade – Le origini di Licata

(Fonte foto: pagina Facebook Gruppo Finziade)

La foto raffigura com’era Licata agli albori della sua storia, (III secolo a.C.), rientra nell’ambito del progetto di ricostruzione di Finziade, promosso dalla Proloco e dal Gruppo Archeologico Finziade. Il disegno è stato realizzato da Gaspare Cassaro, fumettista e grande esponente nel panorama italiano.

Ultima colonia greca realizzata in Sicilia, nel 282 a.C., deve la sua nascita a Finzia, tiranno di Agrigento.
Finziade rappresenta il primo nucleo cittadino di Licata, fino a quel momento infatti le popolazioni stanziate sul territorio erano per lo più gruppi autonomi, come testimoniano gli insediamenti della Caduta, della Valle del Salso e dello stesso monte Sant’Angelo, dove la città è stata edificata.
Il sito infatti si sviluppo lungo le pendici del monte che sovrasta la città, sotto castel Sant’Angelo.
Una città vicina al mare, dotata di mura di fortificazione, di templi e di un’ampia agorà, così come racconta Diodoro Siculo, storico del I secolo a.C. e autore della Bibliotheca Historica.
Sempre dai racconti di Diodoro si evince che la popolazione originaria era costituita dagli abitanti di Gela, deportati a Finziade dopo la distruzione della loro città.
 




 
Finziade viene menzionata in occasione della prima guerra Punica, combattutta tra romani e cartaginesi proprio nel mare di Licata nel 249 a.C., altra importante menzione è quella di Cicerone che nel 70 a.C. parla soprattutto del porto della città come di un importante centro commerciale e militare durante l’ètà ellenistica e romana.
Dagli scavi, effettutati in varie occasioni negli anni ’80 e ’90, anche se la prima identificazione del sito si deve all’archeologo tedesco Giulio Shubring nel 1887, è emerso come la città sia stata costruita con una pianta ortogonale, con due strade principali ampie circa 6 metri e con isolati di circa 30 metri all’interno dei quali sorgevano 2-3 case.
Le abitazioni erano per lo più di forma quadrangolare, con un cortile centrale da cui poi si sviluppano i vari ambienti, rivestiti con stucco colorato e con una pavimentazione a ciottoli. Soprattutto grazie ai ritrovamenti, sono circa 7 le case portate alla luce dagli scavi, è stato possibile notare come vi fosse una cisterna per raccogliere le acque piovane.
Finziade inizia un lento declino già nei primi secoli d.C.

Molti dei reperti rinvenuti sono oggi conservati nel museo di Licata, tra cui “Il tesoro della Signora”, costituito da monili in oro e 400 monete, risalente ai primi secoli dopo Cristo e rinvenuto proprio nelle adiacenze di questo sito archeologico.

(Fonte foto articolo: Gruppo Archeologico Finziade)

Le foto della gallery le abbiamo scattate al museo di Licata.

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