blog

Caduta – Poliscia: un mare di storia

Oggi sono due delle spiagge più rinomate di Licata; in realtà hanno una storia millenaria da raccontare.

La zona risulta abitata sin dalla preistoria, è infatti dalla Caduta che giungono i reperti più antichi rinvenuti a Licata: punte, frecce e utensili databili al Paleolitico inferiore e oggi custoditi presso il museo archeologico della città. Ritrovamenti che testimoniano come in questa zona si erano già stanziati alcuni piccoli gruppi di persone. 
Sito che ha prosperato nel corso dei secoli, soprattutto grazie alla presenza di un ramo del fiume Salso che sfociava nei pressi di Mollarella, permettendo la nascita di un importante porto fluviale.
Risalgono al periodo compreso tra il VII ed il V secolo a. C. i principali reperti archeologici: alla Poliscia sorgeva un santuario greco, qui sono state rinvenuti diversi reperti, tra cui statuette raffiguranti le dee Demetra e Kore, a Mollarella invece sorgeva una necropoli. Tanti poi i ritrovamenti secondari che comunque testimoniano l’importanza di questo sito. 
In realtà è tutto il territorio di Licata ad ospitare diversi insediamenti greci: la Valle del Salso, Monte Sant’Angelo, le contrade Canticaglione, Stretto e tante altre ancora pullulano di insediamenti, senza però dar vita ad un’unica città.
 




 
La nascita del primo nucleo cittadino arriverà alcuni secoli dopo, quando viene fondata Finziade, base da cui si svilupperà l’odierna Licata, contribuendo alla perdita di interesse per questo e altri siti.

Sulla sommità di monte Poliscia sarebbe poi stato collocato un toro di bronzo, passato alla storia come il “toro di Falaride”.
Nel 256 a. C. anche queste acque sono state interessate dalle guerre Puniche tra Romani e Cartaginesi con una delle più grandi battaglie navali dell’antichità. In zona Caduta inoltre un tempo sarebbe sorta una torre, oggi non più esistente.
Sono comunque molti i ritrovamenti effettuati in questo distretto, non solo sulla terraferma. In realtà ancora oggi la zona potrebbe regalare nuove testimonianze circa il suo importante passato, molti dei reperti si possono visitare al museo archeologico.

La zona Mollarella – Poliscia torna ad assumere un ruolo molto importante in tempi recenti, con la seconda guerra mondiale.
La notte del 10 luglio 1943 lungo le coste licatesi avviene lo sbarco alleato, Mollarella è la prima spiaggia ad essere conquistata e da cui inizia la liberazione dal nazi-fascismo.
In passato, sia sulla spiaggia che in acqua sono stati rinvenuti ordigni bellici.
Una storia ricca che però viene poco valorizzata, forse un modo per incantare ulteriormente tutti quei bagnanti che scelgono queste spiagge per la loro bellezza.

 

Alcune delle informazioni sono state tratte da: Guida Storico Artistica di Licata

[envira-gallery id=”4221″]

 

 

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *