Emergenza coronavirus a Licata

Consegnati i primi dpi. A breve la consegna degli altri dispositivi

Avete partecipato con tanto cuore alla raccolta fondi per l’ospedale di Licata.
Oltre ai grazie, è doveroso rendere conto alla popolazione l’utilizzo della somma raccolta.
Una nota di Filippo Di Mino, condivisa da tutti i promotori, riassume la situazione:




“I nostri concittadini chiamano, e noi rispondiamo presente.
Leggendo ieri i problemi che diversi operatori sanitari lamentavano la mancanza di determinati presidi di sicurezza individuale, che in questo momento possono fermare rischi di contagio, abbiamo consegnato i primi equipaggiamenti ai vari reparti, in attesa dell’arrivo di altri già ordinati.
Nel frattempo su richiesta della Procivis abbiamo acquistato e consegnato dei sistemi di comunicazione tra la tenda triage provvisoria e il pronto soccorso. La notizia più bella è che grazie all’intervento dell’avvocato Francesco Cottone, è stato possibile inserirci in un’ordinazione che accorcia notevolmente i tempi”per l’acquisto di due ventilatori di terapia intensiva Siaretron 4000, che unendosi ai due già acquistati da alcune aziende locali permettono già quattro postazioni di terapia intensiva.
Vi ringraziamo per tutto quello che fate e continuate a fare senza tutta la cittadinanza tutto questo non sarebbe stato possibile”.

Come più volte ripetuto, la raccolta fondi sta continuando, la somma sarà interamanente devoluta all’ospedale e tutti gli acquisti saranno concordati con la Direzione sanitaria.

Raccolta fondi ospedale di Licata.

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