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Audio Whatsapp e gente che sfugge alla quarantena: quando a Licata l’incoscienza è reale

Due gravi casi di idiozia quelli che si sono manifestati a Licata appena ieri.
Siamo consapevoli che, questi episodi, non riguardano solo la nostra città, ma è la nostra città che vogliamo provare a responsabilizzare.
Perché in fondo si tratta di questo: essere responsabili.




Nell’audio girato su WhatsApp si faceva riferimento ad un commerciante, proveniente dall’ennese, che nei giorni scorsi è stato al mercato ortofrutticolo di Licata. Vista la positività del commerciante, hanno iniziato a circolare voci sulla presunta chiusura del mercato ortofrutticolo, con conseguente assalto ai negozi di frutta e verdura.
Per questo motivo, chi ha diffuso l’audio, è stato denunciato per procurato allarme.
Come abbiamo più volte ripetuto, sapere chi è stato a contatto con il commerciante, non aiuta la popolazione a difendersi. Alle persone venute in contatto con il commerciante è stato chiesto di mettersi a disposizione delle autorità sanitarie.
Le note vocali su WhatsApp girano da tempo, dal boicottare i negozi di cinesi alle truffa del tampone fatto a casa.
Non occorre dare credito a queste voci, le notizie vengono sempre comunicate da canali ufficiali e, gli audio WhatsApp rischiano di creare allarmismi inutili e diffusione di notizie false.




Ben più grave è invece quanto ha fatto una donna rientrata dal nord; ha infatti eluso la quarantena obbligatoria per recarsi a fare la spesa. Episodio grave che mostra la scarsa sensibilità e l’elevata incoscienza della persona, che è stata denunciata dalla polizia municipale.
E di idiozia possiamo parlare anche nel caso delle due donne, venute a Licata da Gela perché, sostengono, “al centro commerciale è più bello fare la spesa”. Fortunatamente, anche in questo caso, la polizia municipale ha provveduto a denunciare le due donne.

Episodi di incoscienza che mettono a rischio l’incolumità di chi osserva scrupolosamente le regole che favoriscono il diffondersi del coronavirus.
Noi non smettiamo di ripeterlo: siate coscienti ed evitate situazioni che possono mettere a rischio gli altri.

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